Recensione su Blow Up di gennaio

blowupNon solo Giuda: in fatto di protopunk sembra proprio che Italia’s got talent. Prendi questa band, solita frequentare i peggiori bar della Mole, che se ne esce fuori con un album di r’n’r bello coatto. Radici: ovunque vi sia Johnny Thunders, poi anche Dead Boys e Stooges. Dimensione e spirito: quelli naif del primissimo punk italiano, a partire dagli Skiantos. I primi tre pezzi sono micidiali (Tu mi nuoci, Eliminailaria, Derelitta), i cui refrain – vergati da killer riffs – rimbalzano continuamente in testa.

F.Polvani

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