Recensione di “Come Se Non Ci Fosse Un Domani” su SNAFU

Mentre noi soldati in trincea ci interroghiamo sulla banalità del male, i Derelitti, un quartetto Torinese nato nel 2012, registrano e stampano un album. Tra le loro influenze vantano i Turbonegro, gli Stooges, Johnny Thunders e… gli Stones! Infatti ascoltandoCome Se Non Ci Fosse Un Domani le schitarrate alla Keith Richards (con le dovute differenze, sia chiaro) sono la prima cosa che si fa notare – vedi Vedo Non Vedo Tu Mi Nuoci. Tuttavia i Derelitti suonano molto più sporchi e veloci degli Stones e fanno la coraggiosa scelta di cantare in italiano. Il quartetto oscilla tra canzoni autoironiche su devastazione post-traumatica e alcolismo a temi più perversi o esplicitamente a sfondo sessuale. Tutto Quello Che Livida Sbronza d’Amore sono le ballate malinconiche e al tempo stesso ironiche che potrebbero essere uscite da un LP degli Skiantos. L’album è stato registrato al Dracma Recording Studio di Torino. Il disco è stato autoprodotto e pubblicato in formato 12” giallo, in 300 copie numerate a mano, e in digital download. Lo potete ascoltare qui

http://snafurock.blogspot.it/2013/11/i-derelitti-come-se-non-ci-fosse-un.html

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